Il processo alle streghe nel medio evo

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La caccia alle streghe è la ricerca e la persecuzione di donne sospettate di compiere atti di magia quali sortilegi, malefici o di intrattenere rapporti con forze oscure e infernali.

Il fenomeno della caccia alle streghe nacque all’incirca alla fine del XV secolo (dunque, appena successivamente al Medioevo) e perdurò fino all’inizio del XVIII secolo all’interno dell’occidente cristiano. Le streghe, ritenute sospette e pericolose dalle autorità civili e religiose, furono oggetto di persecuzioni che spesso terminavano con condanne a morte a seguito delle quali le stesse venivano arse vive sul rogo.

Una curiosità dei nostri giorni: a Trioria, in provincia di Imperia, sarà eretta una statua in bronzo per ricordare e ‘farsi perdonare’ dei tanti gatti torturati e uccisi durante il periodo dell’Inquisizione. La statua sarà installata a Triora, in provincia di Imperia, luogo noto per i numerosi processi a donne sospettate di stregoneria . L’idea, nata da una coppia di professionisti russi ha già ottenuto il parere favorevole dell’amministrazione comunale. La statua del gatto sarà installata vicino alla “ Cabotina” , il luogo dove secondo gli inquisitori le streghe si riunivano di notte.

L’idea dei due professionisti russi nasce da una serie di studi in materia, secondo i quali nel Medioevo sarebbero stati torturati numerosi animali in tutta Europa.