PIETRIFICUS

Urla e tristezza provenivano da Magic-heart, ormai sotto attacco, dagli incantatori, da giorni. Quest’ ultimi erano mostri che potevano ipnotizzare chiunque li guardasse negli occhi così avevano conquistato metà del mondo magico. Ogni giorno si combatteva una battaglia e tra i maghi e le streghe combattenti c’ erano anche tre bambini: Elisa, Marco e Anna. Durante la prima battaglia Marco venne catturato e portato in un castello in cima alla montagna “Specchio rotto”. Elisa e Anna decisero di salvarlo e seguirono gli incantatori fino alla cima del monte. Videro quei mostri ipnotizzare Marco e capirono che ormai non si poteva più salvare. Mentre si nascondevano dagli incantatori videro una porta misteriosa socchiusa con su la scritta “Vietato l’ ingresso”. Da quella porta videro uscire una potente luce e, senza farsi vedere, curiose entrarono. La porta cigolava, le scale scricchiolavano e piano piano le due amiche andavano sempre più in basso. Dopo molte scale videro un libro scintillante, lo aprirono e lo lessero. C’ erano scritti tutti i punti deboli degli incantatori, c’ erano,però, solo quelli che li avrebbero indeboliti e non sconfitti del tutto.Chiusero il libro si girarono e cercarono altri modi per sconfiggere quei mostri. Ad un tratto il libro si aprì alla pagina 637 le ragazze si voltarono e lessero:”L’ unico modo per sconfiggere tutti gli incantatori è andare nella torre più alta del castello: dove vive il re degli incantatori: Voldemort e riuscire a ipnotizzarlo.” :- Ma…. come faremo ad ipnotizzare Voldemort?- Chiese Anna. – Beh…. potremmo usare uno specchio per respingere il suo raggio ipnotizzante!- Rispose Elisa. Così fecero e il mondo magico fu finalmente libero e , per evitare che Voldemort tornasse, gli lanciarono un incantesimo:- Pietrificus!- Voldemort rimase pietrificato e non tornò mai più