LA FIERA DELL’AMICIZIA

Si rigirava e si rigirava nel letto, il signor Flauto non sapeva chi scegliere come partner per la fiera dell’amicizia, ad un tratto si alzò e disse: “Ma certo… mister Trombone! Io e lui siamo amici per la pelle, poi quando suoneremo insieme ci daranno, senza dubbio, il primo premio”.

Eh beh! non ha tutti i torti, pensate che coppia stravagante: Flauto alto snello e con l’orecchio bucherellato, anzi il corpo! Trombone: grassottello e sbruffone.

“Adesso vado a chiamarlo” continuò il signor Flauto. E così s’incamminò a Trombolandia per chiamare mister Trombone. Din Don!

“Cosa vuoi a quest’ora Flauto?” si rivolse Trombone infastidito a Flauto.

“Sono qui per chiederti se volevi partecipare alla Fiera dell’amicizia con me”

“Ma certo chi più di noi due può partecipare”? Rispose mister Trombone. Arrivò il fatidico giorno, gli avversari erano: Mister Spartito, leggiadro e sempre pronto a voltare pagina in coppia con Miss. Chiave di Violino, armonica e molto alta; ed infine le gemelle Cro e Me o anche dette CroMe: solo due cose, sempre unite e mai divise. Mister Trombone però si presentò con un gran raffreddore e non poteva più suonare bene come faceva normalmente. Allora il signor Flauto, scontroso come non mai, gli disse che non serviva più a nulla e si alleò con mister Spartito. Insieme al nuovo partner vinse la gara. Mentre festeggiava, però , la sua coscienza gli rimordeva e, riflettendo, capì quello che aveva fatto: adesso aveva una medaglia d’oro ma non aveva più un amico. Voi “trombate” qualche differenza? beh lui sì, subito lasciò la fiera e portò in dono all’amico, la medaglia d’oro, dicendogli: “Il mio spartito della vita non ha armonia senza di te”! A queste parole Trombone lo abbracciò e fu musica per le loro orecchie!