LA FIERA DEL SUONO


Il sig.Flauto Magico, protagonista di una famosa opera, alto, magro e dall’aspetto gentile, era alla ricerca di un suono adatto ad una nuova opera.
Un giorno decise di andare nella “Fiera del suono”, che si svolgeva nel paese di Sarabanda nella terra di Sassofonia.
Timidamente entrò in quel posto, si ritrovò immerso in una miriade di suoni a lui sconosciuti. Alcuni lo incuriosivano; altri lo spaventavano; altri ancora lo affascinavano.
C’erano stand a forma di strumenti musicali come il pianchitarra, trombabasso, piattofono ecc…
Dovunque si sentivano suoni metallici, acuti, armoniosi, frastornanti. Fu colpito da un suono allegro, vide arrivare una vecchia armonica senza denti che suonava musica del west, con gambe piccolissime e tozze, un cinturone e stivali da cow-boy. Simpaticamente ne fu colpito, ma capì subito che non era quello che cercava.
Strada facendo incontrò il sig. Violino Scordato, dimenticava sempre quello che doveva suonare. Insieme a lui c’era la signora Tromba Egiziana che, ad ogni passo, saltellando si piegava premendo l’unico tasto che aveva. Ad un certo punto il sig Flauto sentì un suono in lontananza che lo attirava ma… si era fatto tardi decise allora che sarebbe tornato il giorno dopo.