TRAMA E BRAINSTORMING DEL FILM: JIMMIE GRIMBOLE


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Jimmy, il protagonista del film, a scuola è preso in giro dai compagni più grandi, perché lui non è tifoso dell’ United ma del Manchester City, la  squadra dove  un giorno sogna di giocare. Ama il calcio ma, quando gioca, ha paura di affrontare l’avversario. A scuola l’insegnante di educazione fisica lo seleziona per il campionato di calcio della sua  categoria. Jimmy fa parte del gruppo dove c’è Gordon che si sente il più forte e comanda tutti, suo padre, che è molto ricco, ha promesso di ricostruire la nuova palestra. Jimmy un giorno mentre cerca di fuggire da quei tanto temuti compagni, si rifugia in una casa abbandonata dove abita una vecchia che gli regala dei scarpini dicendogli che secondo lei sono magici e che sono appartenuti ad un fortissimo calciatore. All’inizio era un po’ incredulo ma, da quel momento, Jimmy è un vero fuoriclasse sia in campo che nella vita e con i suoi goal riesce a far vincere ogni partita alla sua squadra fino a portarla in finale. Ora è convinto che quegli scarpini siano veramente magici. Purtroppo la vecchia signora muore e lui è triste. E’ il giorno della finale, Gordon invidioso di lui e del suo successo, gli butta via gli scarpini, l’ennesimo atto di bullismo nei suoi confronti. Il suo allenatore allora, gliene compra un altro paio e gli spiega  che quelli non erano magici, ma che con quel gesto quella vecchia signora gli aveva solamente regalato la fiducia in se stesso. Viene a sapere che quegli scarpini erano del figlio, della vecchia signora  ora diventato non vedente, che non ha mai giocato nel City. Allora,con grande forza e determinazione Jimmy e la sua squadra vincono il torneo. E’ felicissimo perché gli viene proposto di giocare nel suo club preferito

BRUNO: Questo film mi ha insegnato ancora una volta quanto può essere crudele il bullismo e quanto, chi ne è vittima, possa soffrirne. Mai perdere la speranza, perché c’è sempre qualcuno che ti “tende la mano” pronto ad aiutarti a superare, le tue paure e a ritrovare la fiducia e la determinazione dentro di te. Solo credendo in te stesso, come per magia, tutto ti sembrerà più facile da affrontare, anche gli ostacoli che fino a quel momento sembravano più difficili da superare e, vincere la “tua partita”. CREDI IN TE   E…VINCERAI LA TUA PARTITA!

FRANCESCO COCO

Jimmy è un adolescente che a scuola è il bersaglio preferito di compagni più grandi. Il pallone è la sua grande passione con un solo ostacolo, cioè la paura che gli prende quando si trova difronte all’ avversario. Jimmy sogna di diventare un  calciatore professionista e di raggiungere il successo. Un giorno per sfuggire  all’odioso compagno Gordon, una vecchia bizzarra lo vede e lo fa rifugiare nella sua povera casa.Qui trova un magico paio di vecchi scarpini da calcio che gli porteranno fortuna e lo aiuteranno oltre che sul campo di gioco,anche a conquistare la fiducia in sé e a realizzare i suoi sogni.

Bellissima storia,che ci fa riflettere sul difficile passaggio dall’infanzia all’età adulta di un ragazzino,tormentato e molestato dai suoi compagni. Questo film mi ha fato riflettere sul vero significato del bullismo: bisogna sempre denunciare gli atti di bullismo, non avere paura  di nessuno  e soprattutto dei bulli incoscienti che non hanno rispetto delle persone. Io mi confiderei con i miei genitori e con le insegnanti, perché sono le persone più affidabili e che mi possono aiutare a reagire.  Voglio dire queste parole al bullo : Se credi che sia bello fare il bullo, pensa a come ti sentiresti tu a subirlo!

MANILA : Per me questo film è stato bellissimo e riflessivo nello stesso tempo. La storia di Jimmie mi ha coinvolto molto e mi ha fatto capire che se si è  vittima di bullismo bisogna  parlare e soprattutto credere in se stessi.  Ho riso anche, cosa non pensavo fosse possibile visto che tratta un argomento delicato, infatti alcune scene hanno reso ridicoli alcuni personaggi e la cosa mi ha fatto divertire molto. Tutti  dovremmo riflettere sul bullismo, perché siamo tutti coinvolti, non voglio dire con questo che siamo tutti  “bullizzati” ma se siamo a conoscenza di fatti ed episodi di questo genere, non dobbiamo  restare con le mani in mano ma dobbiamo intervenire, sostenere le vittime e  denunciare i bulli. Dobbiamo fare la nostra parte e far in modo che non si ripetano più atti di bullismo, solo in questo modo possiamo arrivare un giorno a dire che il bullismo è stato sconfitto,. Questo film mi ha insegnato che non ci dobbiamo arrendere , mai e che dobbiamo credere in noi stessi.

FLAVIA: Il film ci aiuta a capire quanto sia fondamentale l’ autostima e il credere in se stessi per raggiungere ottimi risultati: “ Bullismo non sei ammesso né in cielo né in terra!”

FRANCESCO PERSIA Il film ci fa riflettere sul fatto che bisogna sempre denunciare gli atti di bullismo e, quando ci troviamo in queste situazioni, non dobbiamo arrenderci  mai, non dobbiamo farci sminuire da nessuno. Gli scarpini di Jimmi non sono veramente “magici” ma lui credendolo , non si è tirato indietro davanti alle difficoltà, ha capito che  ce la poteva fare, ha avuto stima di sé e ha realizzato il suo sogno!