Nicholas Winton e Oskar Shindler…somiglianze e differenze.

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Nicholas Winton è stato un filantropo britannico. È noto per aver organizzato il salvataggio di 669 bambini, molti dei quali ebrei, in Cecoslovacchia poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, in un’operazione che è in seguito diventata nota come Kindertransport (termine tedesco che significa “trasporto di bambini”).

Le sue azioni sono diventate note soltanto 50 anni più tardi poiché lui stesso non le aveva mai svelate a nessuno persino a sua moglie che scoprì, casualmente, in soffitta una lista di  nominativi  e di foto  dei bambini salvati da suo marito. Nel 1988 , quando la notizia fu resa pubblica, la stampa inglese lo ha subito denominato “lo Schindler britannico”.

 Ma perché tutta questa somiglianza co Shindler e soprattutto: chi era Shindler?

Oskar Shindler fu il primo uomo ad essere inserto nel “ Giardino dei giusti” ,un giardino dedicato alle donne e agli uomini che hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani  durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani. Oskar Shindler salvò  più di 1.000 ebrei assumendoli nella sua fabbrica,  strappandoli con il pretesto del lavoro da morte certa.

Tornando a  Nicholas Winton, nel 2003 è stato nominato cavaliere dalla Regina Elisabetta II, per i suoi “servizi all’umanità, per aver salvato dei bambini ebrei dalla Cecoslovacchia occupata dalla “Germania nazista”.

Nel 2009 un treno speciale lasciò la stazione di Praga con a bordo 22 dei 669 bambini che Winton aveva salvato durante la seconda guerra mondiale.

 Il treno percorse la stessa strada del veicolo che li aveva salvati 70 anni prima, arrivando dopo un lungo viaggio alla stazione di Liverpool, dove lo stava aspettando Winton, ormai centenario. Nel 2010 Winton è stato nominato dal governo “Eroe britannico dell’Olocausto”.

A Winton non è stata assegnata l’onorificenza di Giusto fra le nazioni, perché era di origine ebraica e non un «gentile» (ovvero di qualsiasi nazionalità diversa da quella ebraica), per cui non rientrante nel principale requisito richiesto dallo Yad Vashem, l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah, per l’assegnazione.

 Winton è morto il 1º luglio 2015 all’età di 106 anni e ci ha lasciato un esempio  immenso  di bontà e umiltà .