DUE GRANDI EROI: NICHOLAS WINTON E OSKAR SCHINDLER

Nicholas Winton è stato un vero  eroe durante la Shoah avendo salvato molti bambini ebrei.

 Lui era di origini ebraiche e proprio per questo non è presente nel “Giardino dei Giusti”, un luogo a Gerusalemme dove viene piantato un albero e costruita una lapide per ogni persona, non ebrea, che ha salvato vite umane dagli olocausti.

Nicholas non subisce,  durante la seconda  guerra mondiale, la deportazione ebraica  per via delle origini tedesche di sua madre.

Un lontano giorno, Winton, sarebbe dovuto andare a sciare con un suo amico ma proprio quest’ ultimo lo convinse ad andare a Praga dove poi si stabilì.

In questo paese, Winton, salvò 669 bambini ebrei organizzando loro il viaggio via treno verso il Regno unito e trovandogli una famiglia.

I bambini, suddivisi in gruppi,  lasciarono la Cecoslovacchia su otto treni, mentre la partenza di un nono gruppo era prevista per il 3 settembre 1939 ma purtroppo quel treno non lasciò mai Praga perché quello stesso giorno furono chiuse le frontiere.

La sua azione rimase sconosciuta fino al 1988.

Per caso, 50 anni dopo aver compiuto quel grande gesto di vera umanità, sua moglie Greta scoprì un vecchio album dove c’ erano le foto di ogni bambino salvato da Winton e ben presto scoprì il grande gesto che suo marito aveva tenuto nascosto anche a lei.

Durante la trasmissione della BBC, “That’ s life”, dove Nicholas era presente nel pubblico, fu mostrato il suo album e fu finalmente rivelata la sua coraggiosa impresa.

Winton, ignaro di tutto, restò sorpreso e commosso soprattutto perché alcune persone sedute a fianco a lui erano alcuni dei bambini, oramai adulti, che lui aveva salvato.

 Nicholas, all’ età di 106 anni, è morto ma la sua importante storiai continua a vivere e ci rende orgogliosi di essere uomini.

Oskar Schindler  era un imprenditore tedesco che sfruttava gli ebrei facendoli lavorare nella sua fabbrica.

Tutto questo accadeva durante la seconda guerra mondiale e ad Oskar, essendo tedesco, toccò vedere l’orrore dei campi di concentramento.

Schindler, allora, inorridito da ciò, inventò un ingegnoso stratagemma che consisteva nel comprare gli ebrei dai tedeschi  usando il pretesto di farli lavorare.

Oskar Schindler, una volta riscattati gli ebrei, offriva  loro  cibo, acqua e un riparo.

 Tutto ciò lo ha fatto per circa 1.200 ebrei.

Uno fra i tanti ebrei che l’ imprenditore tedesco ha salvato, arrivato a Gerusalemme, ha costruito il “Giardino dei Giusti” dove la prima lapide e il primo albero furono dedicati proprio a Oskar.

 Tale  vicenda fu resa pubblica a tutti grazie all’incontro tra lo scrittore australiano Thomas Keneally e il negoziante Leopold Pfefferberg  sopravvissuto allo sterminio   proprio grazie a Schindler di cui , dopo la guerra, divenne fraterno amico.

Lo scrittore, saputa la storia, scrisse il romanzo “La lista di Schindler” da cui poi fu tratto il film “The Schindler list”.

Il romanzo ha questo nome particolare per via di una lista, ritrovata successivamente, dove erano scritti i nomi degli ebrei salvati dai campi di concentramento proprio da Schindler.DUE GRANDI UOMINI, DUE VERI EROI CHE HANNO INSEGNATO ALL’ UMANITA’ CHE PRATICARE IL BENE E’ SEMPRE POSSIBILE!