UN ALITO DI VENTO

Tutto era calma e tranquillità lassù, solo un alito di vento soffiava di tanto in tanto leggero e delicato. Non si sa bene come, un giorno, diventò forte e ovunque passava stravolgeva le cose. Tutto intorno diventò umido e si formarono una, due, tre, mille, un miliardo… di goccioline d’ acqua che diventarono una enorme distesa, nacque così il mare.
Il vento era così stanco e affaticato che diventò molto caldo, alzò le braccia in alto e il suo calore formò una enorme palla infuocata che si spinse verso l’oscurità e la illuminò. Erano nati cosi il sole, la luna e le stelle.
Il sole si coccolava nel riflesso del mare, il cielo era diventato la sua casa. Tantissimi animali lo popolarono, con le loro ali delicate, erano nati gli uccelli.
Il mare invece si popolò di colorate creature marine, i pesci. Con l’acqua e con il sole, la natura era un capolavoro pieno di: alberi, animali, montagne, nuvole che piangono o che lasciano cadere fredde palline bianche.
Quell’ alito di vento non più solo, era stato capace di creare tutte quelle meraviglie.