UNA GIORNATA PER CAPIRE CHE… FIDARSI E’ BENE, NON FIDARSI E’ MEGLIO!

Entriamo a scuola, la maestra ci ricorda che oggi andremo a Civitella Roveto presso la sala Segen, dove incontreremo Nicola Lanzolla l’esperto che ci spieghera il CYBER BULLISMO.

Per fortuna c’è la maestra a ricordarmelo, me ne ero completamente dimenticato” penso tra me.
La maestra ci dice: – Ragazzi mettetevi seduti! Faremo un’ intervista all’esperto per il TGSmile preparate qualche domanda.-
Organizziamo tutto questo e, prima di partire, ci fa vedere un monologo di Paola Cortellesi contro il bullismo. Parla di un bambino di nome Giancarlo Catino che crede nell’amicizia. Ha 6 anni e a scuola viene preso in giro da tutti per il suo aspetto fisico. Lo chiamano “BERSAGLIO MOBILE”. Il più prepotente de compagni è Andrea Rozzi, che starà con lui anche alle medie e anche qui viene preso in giro. A 14 anni è al liceo scientifico ed è sempre da solo. Lui si vergogna a parlare di questo con i suoi genitori ma un giorno, capiscono quello che succede a scuola. Alla fine Giancarlo si sente più forte, entra in palestra punta il dito verso Andrea, e lo abbraccia. “L’AMICIZIA VINCE IL BULLISMO“.
Siamo pronti partiamo!
Entriamo in sala ci sediamo in prima fila, l’esperto ci chiede se a 6 anni avevamo già lo Smartphone: la maggioranza era dei si. Ci spiega l’importanza e il pericolo di navigare su internet:
E’ importante perché ci da l’opportunità di collegarci con tutto  il mondo e di cercare qualsiasi cosa.
E’ pericoloso invece perché si può essere vittime di Cyber Bullismo e subire la violazione della privacy.
Ci dice che se dovesse succedere dobbiamo parlarne con qualcuno e denunciare tutto perché una volta pubblicato un video è difficile da rimuovere. Non bisogna mai fidarsi di chi non si conosce sui social.
Per finire lo intervistiamo per il nostro TG.
Oggi ho imparato che “FIDARSI E’ BENE, NON FIDARSI E’ MEGLIO!”

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