La vita in un barattolo – IRENA SENDLER

Oggi a scuola abbiamo ascoltato una storia incredibile, sembra magica ma non lo è….una favola tanto è bella… ma è una storia vera, quella di Irena Sendler .

Chi era Irena?

Irena era una giovane polacca, nata nel 1910 a Varsavia. Era figlia di un medico che, contrariamente ai suoi colleghi, non si rifiutò di curare  i malati di tifo ma dopo aver contagiato la malattia morì. Irena crebbe con la convinzione che tutti gli uomini sono uguali e, durante gli anni dell’università si schierò a favore degli ebrei, per questo fu allontanata. Nonostante tutto continuò gli studi  e diventò assistente sociale.

         Nel 1940 fu eretto il ghetto di Varsavia,  Irena ebbe l’incarico di controllare se nel ghetto c’erano malattie contagiose. Ella sfruttò questo suo ruolo e, mettendo a repentaglio la propria vita, incominciò a  trasportare fuori dal ghetto i bambini. Li nascondeva nelle  casse del furgone e  in sacchi di juta.  Per evitare che i tedeschi la scoprissero, aveva addestrato il suo cane ad abbaiare non appena arrivavano i soldati. In questo modo essi non sentivano il pianto dei bambini.  

 Alla fine Irena riuscì a salvare circa 2500 bambini..

Ma il sogno di Irena era quello di restituire loro un giorno la famiglia d’origine. Nascose quindi all’interno di  barattoli di marmellata vuoti i fogli con i nomi delle famiglie d’origine, poi sotterrò i barattoli nel giardino.

Ad un certo punto la Gestapo la catturò. Subì la tortura, le fratturano entrambe le gambe e le braccia ma non rivelò  il suo segreto. Alla fine della guerra Irena recuperò i  barattoli e molti bambini ritrovarono la loro famiglia, anche se nella maggior parte dei casi il ricongiungimento non fu possibile perchè i genitori erano morti. Comunque i bambini sapevano le loro origini.

Irena è stata inserita tra i “Giusti tra le Nazioni” e nel 1983 un albero fu piantato nel giardino dello stesso museo in Israele in suo onore.

La storia di Irena è stata conosciuta nel mondo grazie ad un professore che ha fatto fare una ricerca a 4  studentesse, le quali dovevano verificare se, la notizia uscita su un giornale fosse vera…Le quattro ragazze hanno raccolto notizie su questa donna e poi le hanno pubblicate su un giornale. Così il mondo ha conosciuta IRENA

 Negli ultimi anni IRENA ha vissuto in un ospizio ed è stata assistita da una ebrea: era una bambina che lei stessa aveva salvato dal ghetto all’età di 6 mesi. A chi le diceva di essere un’eroina lei rispondeva che i veri eroi erano quei genitori che le avevano affidato i loro figli.

Anche il Cinema si è interessato a questa storia e nel 2009 è uscito  il film “Il coraggio di Irena”,  nel 2014 è stato pubblicato il libro “La vita dentro un barattolo”.                                       

              La storia di IRENA ci dimostra che….CAMBIARE SI PUO’

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*